XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

RITI DI INTRODUZIONE

 

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1 Noi canteremo gloria a te, Padre che dài la vita, Dio d’immensa carità, Trinità infinita.

2 Tutto il creato vive in te, segno della tua gloria, tutta la storia ti darà onore e vittoria.

3 La tua Parola venne a noi, annuncio del tuo dono: la tua promessa porterà salvezza e perdono.

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.                                              Amen.

La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

E con il tuo spirito.

 

ATTO PENITENZIALE

All’inizio di questa celebrazione eucaristica, chiediamo la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di comunione con Dio e con i fratelli.

Breve pausa di riflessione personale

 

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio Onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.                  Amen.

 

Signore, pietà.                     Signore, pietà.

Cristo, pietà.                        Cristo, pietà.

Signore, pietà.                     Signore, pietà.

 

 

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del Cielo, Dio Padre Onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

 

COLLETTA

O Dio, che affidi alla nostra debolezza l’annunzio profetico della tua parola, sostienici con la forza del tuo Spirito, perché non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con tutta franchezza il tuo nome davanti agli uomini, per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.                                   Amen.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Dal libro del profeta Geremia

Sentivo la calunnia di molti:

«Terrore all’intorno!

Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».

Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:

«Forse si lascerà trarre in inganno,

così noi prevarremo su di lui,

ci prenderemo la nostra vendetta».

Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,

per questo i miei persecutori vacilleranno

e non potranno prevalere;

arrossiranno perché non avranno successo,

sarà una vergogna eterna e incancellabile.

Signore degli eserciti, che provi il giusto,

che vedi il cuore e la mente,

possa io vedere la tua vendetta su di loro,

poiché a te ho affidato la mia causa!

Cantate inni al Signore,

lodate il Signore,

perché ha liberato la vita del povero

dalle mani dei malfattori.

Parola di Dio.       Rendiamo grazie a Dio

 

Salmo Responsoriale

  1. Nella tua grande bontà

rispondimi, o Dio.

Per te io sopporto l’insulto

e la vergogna mi copre la faccia;

sono diventato un estraneo ai miei fratelli,

uno straniero per i figli di mia madre.

Perché mi divora lo zelo per la tua casa,

gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. R/.

Ma io rivolgo a te la mia preghiera,

Signore, nel tempo della benevolenza.

O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,

nella fedeltà della tua salvezza.

Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;

volgiti a me nella tua grande tenerezza. R/.

Vedano i poveri e si rallegrino;

voi che cercate Dio, fatevi coraggio,

perché il Signore ascolta i miseri

non disprezza i suoi che sono prigionieri.

A lui cantino lode i cieli e la terra,

i mari e quanto brùlica in essi. R/.

 

Seconda Lettura

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.

Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.

Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.

Parola di Dio.       Rendiamo grazie a Dio

 

Canto al Vangelo

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me, dice il Signore, e anche voi date testimonianza.

 

Vangelo

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.

E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.

Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!

Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore.   Lode a te o Cristo

 

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Fratelli e sorelle, possiamo rivolgerci con fiducia al Padre, perché egli ci conosce ad uno ad uno e perché Cristo ci ha riconciliati con lui nella sua Pasqua.

Preghiamo insieme e diciamo:

Ascolta, o Padre, la nostra supplica.

Perché la Chiesa, fortificata dallo Spirito, sappia resistere nei momenti di difficoltà e perseverare nella predicazione del Vangelo, preghiamo.

Perché i responsabili delle nazioni si adoperino a far cessare le guerre e le discriminazioni razziali, preghiamo.

Perché la nostra comunità rafforzi la propria fede per essere maggiormente in grado di testimoniarla, preghiamo.

X Padre misericordioso, che conti anche i capelli del nostro capo, porgi l’orecchio alle preghiere che con fiducia ti rivolgiamo e donaci la tua grazia. Per Cristo nostro Signore.                                        Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

A nome della Comunità, due persone si rendano disponibili per portare all’altare il pane e il vino, mentre altre due raccolgano le offerte in denaro.

LE MANI ALZATE

Rit. Le mani alzate verso te Signor, per offrirti il mondo; le mani alzate verso te, Signor, gioia è in me nel profondo.

1 Guardaci tu, Signore, nel tuo amore; altra salvezza qui non c’è. Come ruscelli d’acqua verso il mare, piccoli siamo innanzi a te.

2 Guidaci tu, Signore, col tuo amore per strade ignote verso te. Siam pellegrini sulle vie del mondo: tu solo puoi condurci a te.

 

Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.   Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

 

SULLE OFFERTE         (in piedi)

Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore.                     Amen.

 

PREGHIERA EUCARISTICA

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.

Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

È cosa buona e giusta.

3 È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Abbiamo riconosciuto il segno della tua immensa gloria quando hai mandato tuo Figlio a prendere su di sé la nostra debolezza; in lui nuovo Adamo hai redento l’umanità decaduta e con la sua morte ci hai resi partecipi della vita immortale. Per mezzo di lui si allietano gli angeli e nell’eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci ‘nell’inno di lode:    Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

 

RITI DI COMUNIONE

 

HAI DATO UN CIBO

1 Hai dato un cibo a noi, Signore, germe vivente di bontà. Nel tuo Vangelo, o buon pastore, sei stato guida di verità.

Rit. Grazie diciamo a te, Gesù! Resta con noi, non ci lasciare: sei vero amico solo tu!

2 Alla tua mensa accorsi siamo, pieni di fede nel mister. O Trinità noi t’invochiamo: Cristo sia pace al mondo inter.

3 Tu hai parlato a noi, Signore, la tua parola è verità: come una lampada rischiara i passi dell’umanità.

 

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.                                                           Amen.

 

RITI DI CONCLUSIONE

 

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

Vi benedica Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito Santo.                    Amen.

… : andate in pace.

Rendiamo grazie a Dio.

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19 giugno 2020, vincenzo-lioi